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Il presente regolamento, approvato dal CdI in data 28 giungo 2011 e modificato relativamente alla seconda parte in data in attuazione di quanto stabilito dal D. L.vo 297/1994 e dallo “Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria, DPR. 249/98, integrato dal DPR 235/07, contiene le norme da osservarsi da parte delle diverse componenti che, a vario titolo, operano nella scuola per la realizzazione dei suoi compiti educativi e formativi. E’ ispirato ai principi della legalità, della democrazia, del pluralismo delle idee, nel confronto e nel rispetto reciproco ed è articolato come segue:

  1. diritti e doveri degli studenti
  2. funzionamento e organizzazione dell’istituzione scolastica
  3. regolamento disciplinare

1. DIRITTI E DOVERI DEGLI STUDENTI

1) Lo studente ha diritto ad una formazione culturale e professionale qualificata che rispetti e valorizzi, anche attraverso l'orientamento, l'identità di ciascuno e favorisca lo sviluppo dello delle competenze di cittadinanza e quelle specifiche dell’indirizzo prescelto. 
2) La comunità scolastica promuove la solidarietà e tutela il diritto dello studente alla riservatezza. 
3) Lo studente ha diritto di essere informato sulle decisioni e sulle norme che regolano la vita della scuola e sulle scelte che lo riguardano direttamente, nei limiti della legge. 
4) Lo studente ha diritto alla partecipazione attiva e responsabile alla vita della scuola, attraverso gli organi rappresentativi e nel rispetto dei ruoli. 
5) Lo studente ha diritto a una valutazione trasparente e tempestiva, volta ad attivare un processo di autovalutazione che lo conduca a individuare i propri punti di forza e di debolezza e a migliorare il proprio rendimento. 
6) Nei casi in cui una decisione influisca in modo rilevante sull'organizzazione della scuola gli studenti della scuola secondaria superiore, anche su loro richiesta, possono essere chiamati ad esprimere la loro opinione mediante una consultazione. 
7) Gli studenti hanno diritto alla libertà di apprendimento ed esercitano autonomamente il diritto di scelta tra le attività curricolari integrative e tra le attività aggiuntive facoltative offerte dalla scuola. Le attività didattiche curricolari e le attività aggiuntive facoltative sono organizzate secondo tempi e modalità che tengono conto dei ritmi di apprendimento e delle esigenze di vita degli studenti. 
8) Gli studenti stranieri hanno diritto al rispetto della vita culturale e religiosa della comunità alla quale appartengono. La scuola promuove e favorisce iniziative volte all'accoglienza e alla tutela della loro lingua e cultura e alla realizzazione di attività interculturali. 
9) Gli studenti sono tenuti a frequentare regolarmente le lezioni e ad assolvere assiduamente agli impegni di studio portando rispetto e tenendo un comportamento corretto nei confronti del personale della scuola e dei compagni. Rappresenta un comportamento rispettoso anche la scelta di un abbigliamento idoneo al contesto scolastico; 
10) Gli studenti condividono la responsabilità di rendere accogliente l’ambiente scolastico e di averne cura. Essi sono tenuti a rispettare le cose di proprietà collettiva o privata e a non arrecare danni al patrimonio scolastico.

2. FUNZIONAMENTO E ORGANIZZAZIONE DELL’ISTITUZIONE

ORARIO SCOLASTICO
Le lezioni iniziano alle 8:00. Gli studenti possono entrare nell’istituto dalle ore 7:50 alle 8:00.

RITARDI
Gli studenti in ritardo, non ammessi in classe dal docente, sono autorizzati ad entrare in classe alla 2ª ora con giustificazione scritta dal genitore o dal ragazzo stesso se maggiorenne, per un massimo di 4 ritardi a bimestre. Lo studente privo di giustificazione deve essere autorizzato ad entrare dalla Vicepresidenza, dalle 8:45 alle 9:00, e il giorno successivo dovrà presentare al docente della prima ora la giustificazione firmata dal genitore. In caso di superamento del numero di ritardi consentito senza documentata motivazione o di mancate giustificazioni, il Coordinatore riporta sul registro elettronico una nota disciplinare che inciderà sul voto di condotta e comunica questa situazione ai genitori tramite lettera scritta, affinché, nell’ambito della collaborazione educativa, richiamino il figlio/a ad un comportamento più puntuale e corretto. 
Il Coordinatore avvisa inoltre genitori e studenti che in caso di reiterati ritardi il Consiglio di Classe (componente docenti) potrà prendere ulteriori provvedimenti e gli studenti potranno non essere ammessi in classe per alcune ore e/o per l’intera giornata, se non accompagnati e giustificati dai genitori. 
Gli studenti maggiorenni che non abbiano dato il consenso a comunicazioni con i genitori sono avvisati personalmente in merito ai propri ritardi e nel loro caso il Cdc (componente docenti) può decidere la non ammissione alle lezioni, salvo nei casi di documentata motivazione. Ingressi successivi alla 2ª ora sono consentiti solo in casi particolari: gli studenti minorenni e maggiorenni sono ammessi dalla Vicepresidenza alle lezioni dalla 3ª ora in poi solo se muniti di documentazione (per es. attestazione di visita medica, impegni di tipo amministrativo/legale) o dichiarazione firmata dai genitori (per i ragazzi minorenni) che attesti i motivi gravi del ritardo.

USCITE ANTICIPATE
L’uscita anticipata deve essere autorizzata ed è consentita solo all’ultima ora, con giustificazione sul libretto firmata dal genitore o dallo studente maggiorenne ed esibita in Vicepresidenza esclusivamente durante l’intervallo. Di norma è consentita un’uscita anticipata al mese. In casi eccezionali è possibile chiedere un’uscita anticipata superiore all’ora, motivata da opportuna documentazione o dichiarazione; anche in questo caso la richiesta sul libretto, firmata da un genitore o dallo studente maggiorenne, va presentata in Vicepresidenza durante l’intervallo. Per indisposizione lo studente potrà lasciare la scuola, previa segnalazione in Vicepresidenza, accompagnato da un genitore o da persona espressamente delegata. In ogni caso e per nessun motivo gli studenti potranno allontanarsi dalla scuola senza autorizzazione della Vicepresidenza.

ASSENZE
In caso di assenza, lo studente è tenuto a presentare idonea giustificazione, firmata dal genitore o dallo studente se maggiorenne, al suo rientro a scuola. L’insegnante che svolge la prima ora di lezione nella classe ha il compito di richiedere, controllare ed annotare sul registro elettronico le giustificazioni degli studenti. L’alunno sprovvisto di giustificazione è comunque ammesso in classe con l’obbligo di giustificare l’assenza il giorno successivo. Per reiterate assenze non giustificate, il Coordinatore riporta sul registro elettronico una nota disciplinare che inciderà sul voto di condotta. 
Tutte le assenze, i ritardi e le uscite anticipate sono conteggiate per la validità dell’anno scolastico e, a tale fine, non possono superare il 25% del monte ore annuale previsto, salvo i casi particolari e documentati previsti della normativa (D.P.R. n. 122/09).

INTERVALLO
Durante l’intervallo, secondo l’orario comunicato a inizio anno, gli studenti possono accedere al servizio bar e agli altri spazi della scuola consentiti, mantenendo un comportamento adeguato e curando di non sporcare o lasciare rifiuti al di fuori degli appositi contenitori. Comportamenti contrari a tali norme saranno sanzionati ai sensi del regolamento di disciplina. Al termine dell’intervallo, gli studenti devono rientrare tempestivamente in classe. Gli studenti, inoltre, non sono assolutamente autorizzati ad allontanarsi dalla propria aula durante i cambi di ora.

DIVIETO DI FUMO
È assolutamente vietato fumare all’interno di tutta la struttura scolastica e nelle relative aree esterne di pertinenza della stessa. Lo studente che non rispetti tale divieto viene segnalato con apposito verbale scritto dai docenti o dal personale della scuola preposto per la sorveglianza e consegnato, tramite la Vicepresidenza, al Coordinatore della classe alla quale appartiene lo studente. È compito del Coordinatore segnalare l’infrazione alla norma del divieto di fumo alle famiglie degli studenti coinvolti. Si ricorda che gli studenti sono passibili di multa secondo quanto previsto dalla legge; inoltre il Consiglio di classe (docenti) e/o la Vicepresidenza possono assegnare ai ragazzi che ripetutamente non osservano questa norma compiti o lavori extra-curricolari da svolgere (come ad esempio la pulizia del giardino o di parte dell’edificio scolastico, la produzione di testi scritti o multimediali o lo svolgimento di compiti che inducano alla riflessione sul tema del fumo).

PARCHEGGIO
Il parcheggio è riservato al personale della scuola e ai genitori di studenti con disabilità fisica temporanea o permanente. Gli studenti possono usufruire del parcheggio solo per cicli o motocicli negli spazi riservati; nel caso occupassero arbitrariamente altri spazi, verranno adottati dal Consiglio di classe (docenti) gli opportuni provvedimenti disciplinari. Il parcheggio per moto e biciclette è incustodito: l’Istituto non risponde di eventuali danni o furti dei mezzi parcheggiati all’interno dello spazio recintato.

USO DEL CELLULARE
Durante le ore di lezione il cellulare (o altro apparecchio elettronico) deve essere tenuto spento e custodito in cartella. In caso contrario, il cellulare viene ritirato dal docente, depositato in Segreteria Didattica e riconsegnato al genitore o all'alunno, se maggiorenne, dal giorno successivo negli orari di apertura della stessa. Per le necessità di comunicazione urgente con la famiglia, lo studente può rivolgersi in Vicepresidenza o in Segreteria didattica.

LIBRETTO DELLO STUDENTE
All’inizio dell’anno scolastico ai genitori viene consegnato il Libretto dello Studente e il Regolamento d’Istituto che dovrà essere sottoscritto per accettazione; i genitori hanno l’obbligo altresì di fornire per iscritto i numeri telefonici sia dell’abitazione che dei telefoni cellulari per poter essere contattati anche eventualmente via sms. Il Libretto dello Studente deve sempre essere portato a scuola dallo studente. In caso di smarrimento è obbligatorio richiedere in Segreteria didattica un duplicato previo pagamento di euro 10,00.

COMUNICAZIONE ALLE FAMIGLIE
Il sito internet della scuola contiene tutte le informazioni principali che riguardano il funzionamento e la vita della scuola: le famiglie possono consultare tutte le comunicazioni di carattere generale nell’area a loro del sito. Solo nel caso di comunicazioni individuali alle famiglie (quali convocazioni o provvedimenti disciplinari), la corrispondenza sarà consegnata agli studenti in classe. In tutti gli altri casi le comunicazioni saranno rilevate da parte dei genitori dall’annotazione sul libretto personale dello studente.
Come previsto da normativa MIUR, la scuola adotta un programma per il Registro Elettronico: attraverso un accesso riservato, genitori e studenti possono essere costantemente informati su andamento scolastico e partecipazione degli studenti stessi. Le comunicazioni del registro elettronico hanno valore ufficiale e sostituiscono, nei casi previsti dalle norme, quelle cartacee. 
I docenti sono a disposizione per colloqui con i genitori negli orari comunicati agli studenti all’inizio dell’anno scolastico. I colloqui devono essere preferibilmente fissati su appuntamento, da richiedere utilizzando il libretto scolastico nelle pagine dedicate alle “Comunicazioni Scuola- Famiglia”. 
I docenti, con la stessa modalità, possono richiedere colloqui con i genitori degli studenti. 
Il Dirigente Scolastico riceve su appuntamento, da concordare con la Segreteria Didattica. La Segreteria Didattica è a disposizione delle famiglie, degli studenti e dei docenti negli orari prestabiliti.

SCIOPERI
Nel caso di proclamazione di azioni di sciopero da parte di organizzazioni sindacali, la notizia viene comunicata alle famiglie attraverso gli studenti, tramite libretto scolastico. Nel caso di adesione dei docenti allo sciopero, le lezioni potranno subire variazioni nell’orario sino alla soppressione dell’intera giornata scolastica.

USCITE DIDATTICHE
La scuola nei limiti delle risorse disponibili e in coerenza con gli obiettivi didattici organizza attività curricolari o extracurricolari esterne alla scuola, in orario scolastico o extrascolastico; la partecipazione, a esclusione dei viaggi di istruzione, non è facoltativa, trattandosi di attività didattica a tutti gli effetti . 
Le attività, deliberate dal Consiglio di Classe sono tempestivamente comunicate alle famiglie che provvedono ad autorizzare la partecipazione degli alunni.

USO DELL’ASCENSORE
L’uso dell’ascensore non è consentito agli studenti; tuttavia in caso di impedimento fisico lo studente previa autorizzazione della Vicepresidenza potrà utilizzarlo accompagnato dal personale docente o non docente.

ASSICURAZIONE
L’Istituto ha stipulato polizza assicurativa a copertura di infortuni e responsabilità civile derivante da fatti occorsi durante lo svolgimento di qualsiasi attività didattica, culturale, ginnico-sportiva, comunque connessa ad ogni forma di vita scolastica, ivi compresi i viaggi di istruzione e le visite guidate, purché promossa e deliberata dagli organi collegiali. I genitori possono prenderne visione presso la Segreteria dell’Istituto. Al fine di avvalersi di tale assicurazione è necessario la tempestiva comunicazione dell’evento all’Istituto (il giorno stesso, al massimo il giorno dopo) e la conseguente consegna dell’idonea documentazione.

SICUREZZA E CUSTODIA DI OGGETTI DI VALORE
Nessuna responsabilità è addebitabile all’Istituto per eventuali sottrazioni di denaro, cellulari o oggetti di valore lasciati incustoditi nelle aule, negli spogliatoi o nelle palestre. Gli insegnanti provvedono a far chiudere l’aula dal personale del piano, nel caso in cui si allontanino con la classe.

DANNI ALLE STRUTTURE E ATTREZZATURE SCOLASTICHE
Al fine di poter assicurare a tutti il diritto a un luogo di lavoro, si stabiliscono i seguenti criteri in caso di danni agli arredi e/o imbrattamento dei muri e dei locali della scuola: 
a. Gli alunni individuati come responsabili di eventuali danneggiamenti saranno tenuti al risarcimento corrispondente. 
b. Nel caso non fosse possibile individuare il diretto responsabile, l’intera classe nella cui aula si è verificato il danno dovrà farsi carico dell’eventuale risarcimento. Se il danno dovesse riguardare parti comuni, adiacenti a più aule, il costo del danno sarà ripartito tra le classi interessate. 
All’inizio dell’anno scolastico, ciascuna classe prende in consegna la propria aula verificando e segnalando eventuali difetti dei locali e degli arredi e la riconsegnerà alla fine dell’anno, tenuto conto di un normale grado di usura. L’Istituto si riserva di stimare i danni eventualmente riscontrati e di comunicare agli studenti interessati e ai loro genitori la richiesta di risarcimento per la quota spettante. I responsabili di uso improprio degli spazi esterni saranno chiamati a collaborare alla pulizia degli stessi.

3. REGOLAMENTO DISCIPLINARE

1) Finalità e principi ispiratori: le sanzioni disciplinari rappresentano interventi temporanei all’interno del percorso formativo e fanno parte dei compiti educativi degli adulti della comunità scolastica nei confronti degli studenti che si rendono responsabili di mancanze disciplinari; sono in ogni caso finalizzate ad assicurare il corretto e sereno svolgimento dell’attività scolastica.
2) Le mancanze disciplinari sono individuate nei comportamenti che configurano violazioni ai doveri previsti dell’ art. 3 del citato D.P.R. n 249/98 e del regolamento d’Istituto; nei casi più gravi, in cui si configurino reati, il Dirigente d’Istituto provvede alla denuncia all’autorità giudiziaria.
3) Le sanzioni sono correlate alle mancanze disciplinari, hanno carattere educativo e, per quanto possibile, concorrono alla riparazione del danno prodotto mediante la singola infrazione. Esse rispettano il principio della gradualità.
4) Sanzione alternativa a favore della comunità scolastica: ove prevista, è competenza del Coordinatore con il consenso scritto della componente docenti del Consiglio di Classe, oppure del Consiglio di Classe (sola componente Docenti). Sanzioni alternative a favore della comunità scolastica possono essere, ad esempio, [..] attività di segreteria, pulizia dei locali o degli spazi comuni della scuola, piccole manutenzioni, attività di ricerca, riordino di cataloghi e di archivi presenti nella scuola, frequenza di specifici corsi di formazione di rilevanza sociale o culturale, produzione di elaborati che inducano lo studente ad uno sforzo di riflessione e di rielaborazione critica di episodi verificatisi nella scuola, - con l’autorizzazione dei genitori per gli studenti minorenni - attività di volontariato in strutture esterne convenzionate con l’istituto.
5) Sanzione che comporti l’allontanamento temporaneo dalla scuola per un periodo superiore a 15 giorni è competenza del Consiglio d’Istituto, così come l’allontanamento per l’intero anno scolastico o la non ammissibilità ad eventuali esami di maturità.
6) Organi competenti: La comminazione di una sanzione che comporti l’allontanamento dalla scuola per un periodo inferiore a 15 giorni è competenza del Consiglio di Classe, nella sua componente allargata a genitori e studenti, che rispettino il dovere di astensione se direttamente coinvolti.
7) Il procedimento di irrogazione delle sanzioni disciplinari: la mancanza disciplinare deve essere chiaramente e tempestivamente contestata allo studente; annotata sul registro di classe nel caso di irrogazione da parte del singolo docente, comunicata alla famiglia nel caso di studente minore. Nel caso di sanzione da irrogarsi da parte del Consiglio di classe o d’Istituto questo deve riunirsi entro 5 gg. dalla contestazione, nella sua forma allargata alla componente genitori e studenti, se non direttamente coinvolti.
8) Impugnazioni: in seno al Consiglio d’Istituto viene eletto l’Organo di Garanzia competente a giudicare in primo grado sulle impugnazioni dei provvedimenti disciplinari.
9) Per quanto non specificato nel presente Regolamento si rimanda allo Statuto delle Studentesse e degli Studenti della Scuola Secondaria.